Sangre de Baco

Campaña de recogida de firmas para salvar Pompeya

Sin votos (todavía)

Pinturas de la Villa de los MisteriosComo hemos informado en Portal Clásico a lo largo de los últimos meses, el yacimiento de Pompeya se encuentra en un estado de deterioro y abandono que amenaza con la destrucción parcial de los restos en él conservado. Pese al supuesto plan de rescate que el gobierno italiano dijo poner en marcha por medio del llamado "Proyecto Pompeya", es muy poco lo que se ha hecho hasta la fecha. La principal causa de la demora parece ser la lentitud burocrática a la hora de elegir un director para dicho proyecto, una lentitud que sin duda está relacionada con el turbulento momento político por el que atraviesa Italia en estos momentos. La situación puede convertirse en crítica si tenemos en cuenta que la Unión Europea podría retirar a Pompeya los fondos de ayuda quer tenía previsto (que superan los cien millones de euros) en caso de no ponerse en marcha de inmediato el "Proyecto Pompeya" con un responsable político visible. Sin esos fondos de la Unión, la continuidad de la protección y excavación del yacimiento de Pompeya resultará a todas luces inviable habida cuenta de la escasez de recursos que el propio gobierno italiano dedica a las mismas.

Para tratar de acelerar el proceso de elección del nuevo director del "Proyecto Pompeya", se ha creado una plataforma de recogida de firmas a através de la web change.org, en la que todos los interesados pueden contribuir con su nombre para presionar al gobierno de la República Italiana. Reproducimos a continuación la carta que se remitirá al gobierno italiano junto con las firmas recibidas.

A:
Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana
Pietro Grasso, Presidente del Senato della Repubblica italiana
Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana
Enrico Letta, Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana
Massimo Bray, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo della Repubblica Italiana
SALVIAMO POMPEI !

Chiediamo la nomina immediata del "Supercommissario" italiano per la ristrutturazione ed il rilancio di Pompei, per non perdere i 105 milioni di Euro stanziati dalla Commissione UE.

La Commissione UE ha approvato fondi per sostenere il restauro di Pompei. Il progetto potrà contare su un investimento di 105 milioni di euro "combinando contributi UE e nazionali.

Stiamo rischiando di perdere tali fondi a causa dell'incredibile ritardo nella nomina del "supercommissario" italiano che dovrebbe guidare e supervisionare i lavori.

Qualora tale figura non venga nominata in tempo utile i fondi messi a disposizione verranno ritirati dalla Commissione UE e destinati ad altro fine.

I motivi del ritardo non sono chiari, ma sembrano dovuti ad una lotta interna al Ministero dei beni e attività culturali e turismo, nella quale si vedono contrapporre coloro che "premono" per la nomina di un personaggio interno del ministero, e coloro che invece propendono per la scelta di una personalità esterna (secondo la valutazione dei media).

Il progetto comunitario prevede "preservazione, mantenimento e miglioramento" del sito archeologico.

L'obiettivo dell'investimento europeo è "conservare il sito in quanto attrazione turistica sostenibile per la regione Campania" e per l'Italia. Il contributo dell'Ue fa seguito ad una richiesta dell'Italia e ad un piano di azione concordato con l'esecutivo europeo nel quale si è accertata l'entità dei lavori necessari per la riabilitazione di Pompei.

La questione della mancata nomina ha ormai raggiunto il ridicolo: quando si chiede al Commissario europeo alle Politiche regionali Johannes Hahn che cosa pensa dello sconcertante ritardo nella nomina del supercommissario italiano che dovrebbe coordinare il progetto di rilancio di Pompei, egli scandisce la sua analisi: «Considero il progetto Pompei molto importante per l'Italia e il mondo. In particolare però è importante per la Campania, dove può generare nuovi posti di lavoro e trainare l'economia locale grazie ad un turismo di alta qualità. Ovviamente i ritardi non sono positivi e il tempo sta per scadere, visto che i programmi attuali termineranno alla fine del 2015».

Al fine di tutelare il futuro di Pompei, bene che tutto il mondo ci invidia, occorre fare pressione su coloro che possono intervenire in questa situazione di stallo.

Desde Portal Clásico animamos a todos nuestros seguidores y lectores a que contribuyan con su firma a este encomiable proyecto que puede ayudar a la salvación de un lugar tan emblemático como el yacimiento de Pompeya, ligado al origen de la moderna arqueología y todo un símbolo para los que amamos y amáis la cultura latina. Podéis acceer a la recogida de firmas por medio del siguiente enlace a la web de change.org Entre todos podemos salvar Pompeya.

La ciudad de Pompeya

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